Gli effetti dell’uomo sul pianeta Terra visti dall’alto

Gli effetti dell’uomo sul pianeta Terra visti dall’alto

 

 

 

[Tratto da Feature Shoot]

Una sfera blu sperduta in mezzo all’infinito Universo. Una specie pronta a distruggerla e un fotografo che tenta di salvarla.

Stagni di evaporazione blu sono visibili alla Intrepid Potash Mine a Moab, Utah, Stati Uniti. La miniera produce cloruro di potassio, un sale consumato largamente dagli agricoltori nei fertilizzanti. Il sale viene pompato sulla superificie dalle salamoie sotterranee e seccato in enormi stagni solari che si estendono a vista d’occhio attraverso il paesaggio. Successivamente all’evaporazione dell’acqua della durata di 300 giorni, il sale si cristallizza. L’acqua viene tinta di un blu acceso per ridurre l’ammontare di tempo necessario al potassio per cristallizzarsi, perché l’acqua più scura assorbe più luce del sole e calore.

Visto dalle profondità abissali del cosmo, il Pianeta Terra non è nient’altro che un granello blu perso nell’immenso, ancorato solo da una spinta gravitazionale al sole e protetto appena da una sottile membrana di atmosfera. Negli anni ’80, lo scrittore Frank White lo ha chiamato “The Overview Effect”: un senso quasi totalizzante di riverenza e responsabilità che trafigge la psiche degli astronauti mentre scrutano quella rotonda gemma fluttuante che chiamiamo casa.

Valparaíso, in Cile, è costruita sopra dozzine di colline che si affacciano sull’Oceano Pacifico. Conosciuta come “Il gioiello del Pacifico”, è la sesta città più grande della contea e ospita approssimativamente 285.000 residenti. Valparaíso ospita anche la prima libreria pubblica del paese, il primo dipartimento dei pompieri volontari del Sud America, e il più antico giornale in lingua spagnolo ancora in pubblicazione.

L’artista Benjamin Grant ha sfruttato la potenza mediatica dell’Overview Effect con la creazione di Daily Overview, un account Instagram volto a mostrare la Terra dall’alto. Il suo obiettivo non è cercare l’affascinante natura selvaggia, bensì gli scenari più sconcertanti.

Nuovi dati del governo Cinese hanno rivelato che il paese ha bruciato ogni anno fino al 17% in più di carbone rispetto alle precedenti rilevazioni, ovvero circa 600 milioni di tonnellate. Questa immagine mostra il terminal di carbone al porto di Qinhuangdao – il più grande impianto di spedizione di carbone della Cina. Da qui, approssimativamente 210 milioni di tonnellate di carbone vengono trasportate agli impianti di combustione di carbone delle maggiori città della Cina meridionale ogni anno.

Grant ricerca tutti i modi in cui noi, in quanto specie, abbiamo raso al suolo e separato la terra e il mare, suddiviso e organizzato la natura per cibare la nostra stessa avarizia. Seguendo questa logica, scatta immagini satellitari tramite DigitalGlobe e che vengono utilizzate su Google Earth. Fotografie che evidenziano senza un briciolo di incertezza la spesso brutale mano dell’uomo.

Il passo di Los Caracoles è una serpeggiante strada di montagna che si trova nella remota sezione delle Ande sul lato cileno del confine con l’Argentina. Il sentiero si arrampica fino ad un’altitudine di 3200 metri, non ha barriere a lato della strada, ed è molto frequentata da grossi tir e camion.

Immortalando i luoghi dove gli uomini hanno danneggiato il pianeta Terra, Grant ci permette di innalzarci per un momento al livello degli dei (per color che ci credono), occupando il vuoto che circonda questo preziosissimo globo.

La diga Dixence situata nel Canton Vallese della Svizzera è la più alta diga a gravità del mondo con un’altezza di 285 metri. Una diga a gravità resiste alla spinta orizzontale dell’acqua del fiume Dixence, interamente grazie al proprio peso. La diga Dixence è stata costruita in 14 anni, contiene apprissimativamente sei milioni di metri cubi di cemento e genera l’energia necessaria a più di 400.000 case svizzere.

Non siamo più semplici abitanti del nostro pianeta bensì i suoi guardiani, nominati automaticamente dopo aver portato così tanta distruzione. A questo proposito, la bellezza e la poesia delle immagini di Grant non tolgono significato al messaggio; al contrario, la loro delicatezza amplifica il suo invito a fare un passo indietro, a notare il nostro, apparentemente invulnerabile mondo, per il nucleo delicato che è veramente.

Il bestiame visibile nel lotto di alimentazione di Summerfield, Texas, Stati Uniti. Una volta che gli animali raggiungono un peso di 295 Kg, vengono spostati in questi impianti e obbligati a una severa dieta di cibo per animali. In seguito ai successivi tre o quattro mesi, le mucche ingrassano fino a 180 Kg prima di essere spedite al macello. La laguna vista dalla cima di questo lotto prende il suo colore dall’alta concentrazione di letame e prodotti chimici.

Tutte le immagini di proprietà di © Benjamin Grant

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