Come fotografare le stelle cadenti, consigli per scatti di mezza estate

Stelle cadenti, ecco come fotografarle

 

Volete fotografare al meglio le stelle cadenti? Tranquilli, nonostante la famosa notte di San Lorenzo sia passata è ancora possibile, soprattutto quest’anno, e con qualche accorgimento potrete farlo al meglio. Si sa, ogni notte del 10 agosto tantissime persone si appostano per osservare le cosiddette attraversare il cielo, ma in realtà buona parte del mese è buona per vederle, come quella notte o quasi. E quest’anno, meteo permettendo, la condizioni sono particolarmente favorevoli grazie alla fase di luna nuova, che rende il cielo più scuro e quindi le stelle cadenti più visibili.

Per fotografare i frammenti provenienti dallo sciame meteorico di Perseo basta una comune macchina fotografica o uno smartphone. Fondamentale è scegliere un punto di osservazione quanto più possibile lontano da luci artificiali che rendono più difficile individuare le meteore. E no, Non è necessario usare teleobiettivi, perché come unico effetto avrebbero quello di limitare la parte di cielo fotografabile. Semmai, sarebbe più utile un “Fish-eye”, cioè un obiettivo con un angolo di campo di almeno 180 gradi. Altrettanto importante è l’esposizione, cioè il lasso di tempo in cui la fotocamera resta aperta per fare entrare la luce: più questo è lungo, maggiore sarà la possibilità di cogliere la scia luminosa della meteora in maniera più definita. Nel nostro caso, 15-30 secondi sono sufficienti. Dovrete solo stare attenti a tenere la fotocamera immobile: basta il minimo movimento per rendere la vostra foto evidentemente mossa.

Per evitare scossoni o tremolii, potreste fissare la macchina fotografica o lo smartphone su un cavalletto. Veniamo ora al setting della fotocamera. In generale è bene impostare l’esposizione su valori molto alti, ma se non potete farlo provate a modificare il diaframma, cioè quel meccanismo che stabilisce quanta luce fare entrare nella fotocamera in un certo lasso di tempo. È indicato dal simbolo “f/” impostandolo su f/2.8 o un valore inferiore potreste ricavarne delle buone foto delle stelle cadenti avvistate.

Ovviamente, se il vostro smartphone non prevede la modifica di queste impostazioni della fotocamera, ci sono diverse app che possono essere d’aiuto sia per iPhone che per Android, alcune appositamente studiate per fotografie in notturna. Con queste applicazioni, se vi saranno necessarie, potrete impostare la vostra fotocamere per arrivare a scattare con un’esposizione di 30 secondi. Altrimenti, potete optare per lo scatto regolare automatico in un certo periodo di tempo. Con queste poche indicazioni dovreste essere in grado di avere almeno una buona foto di una o, se siete proprio fortunati, più stelle cadenti.