Diario di una fotografa: l’intervista a Perlosa

Diario di una fotografa: l’intervista a Perlosa

Ciao Perla, parlaci brevemente di te.

Sono marchigiana, ma vivo a Milano da quasi cinque anni. Ho studiato arti multimediali e ora faccio la videomaker e la fotografa freelance. La mia passione più grande è il cinema, senza dubbio, con un’attenzione particolare al documentario.

Come ti sei avvicinata al mondo della fotografia e cosa rappresenta per te?

Mi sono avvicinata al mondo della fotografia sin da piccola, in casa non era difficile reperire macchine fotografiche e videocamere, per cui per me le due cose sono sempre state un’abitudine. Ho sempre documentato cosa mi succedeva intorno. Uso la fotografia come diario, sono poco brava con le parole quindi preferisco usare le immagini. Per me serve a ricordare.

Se dovessi scegliere una sola foto per te importante, quale sarebbe e perché?

Non c’è una sola foto per me importante. Ho davvero mutato il modo di pensare alla fotografia vedendo il lavoro del francese Atget, famoso per ritrarre Parigi senza persone. Mi ha fatto vedere un modo tutto nuovo di approcciarsi agli ambienti. Dovessi sceglierne una sua, indicherei questa del Pantheon.

A parte il già citato Eugène Atget, ci sono altri fotografi a cui ti sei ispirata?

I due miei principali riferimenti, se così si può dire, sono Sophie Calle e Luigi Ghirri. Di loro mi piace la particolarità con cui vedono le cose e la capacità di raccontare una storia con un’immagine fissa. Non si muove niente eppure succedono un sacco di cose dentro le loro foto.

Ci puoi dire il profilo che ti piace di più su Whoosnap?

Su Whoosnap mi piace molto il profilo di @elvireadele.

Vuoi dare qualche consiglio ai nostri utenti Whoosnap per diventare premium sulla nostra piattaforma?

Chiedetevi “vorrò davvero rivederla?”. Se sì vale la pena scattare, altrimenti non intestarditevi, in giro è pieno di belle occasioni.

Se ti è piaciuta questa intervista, leggi anche @FloraZavanone
All rights reserved © Whoosnap