Foto colossali, il momento perfetto secondo Ryan Schude

Il (folle) momento perfetto di Ryan Schude

Ryan Schude non fa selfie, street photography o scatti di moda. Quando lavora lui mette in piedi intere produzioni. Ogni sua immagine è profondamente studiata e traboccante di scenari esotici e caos organizzato. La preparazione può richiedere giorni interi, visto che Ryan orchestra accuratamente luci, oggetti di scena e persone. Niente è lasciato al caso. Il suo interesse nella fotografia deriva dalla creazione di questa magia.

L’immagine della festa in piscina è un classico esempio delle costruzioni elaborate di Schude. Ci sono volute luci multiple, oltre due dozzine di persone e 60 scatti, per quanto riguarda il fotografo. Egli, insieme a Lauren Randolph, pensò ad una fotografia in cui venisse raffigurata una festa in piscina. Ci volle tutto il giorno per prepararla.

 

Nella mezz’ora prima del tramonto, Schude scattò circa 60 fotografie in modo da avere varie opzioni per la composizione finale. Il povero ragazzo della banda con i pantaloni verdi è stato buttato in piscina ben 11 volte, anche se poi fu scelto il primo scatto, in cui era ancora asciutto. Il giovane sul trampolino fece 10 salti prima che Schude decidesse che andava bene. Ah, e il ragazzo che spruzza champagne sulla sinistra ha aperto almeno tre bottiglie durante gli scatti.

 

L’immagine finale è perfetta, una scena in cui tutto trova il suo posto al momento giusto. La scena è così grande che rende difficile distinguere il “reale” dal sogno. Ed è proprio questo è il punto. Schude non è interessato alla realtà, bensì alla sua apparenza. “Quando creiamo una nuova realtà basandoci solo blandamente su una collezione di estetiche e ricordi disordinati, tutto va bene,” sostiene, parlando del suo lavoro. “Tutto è possibile”.

 

I lavori di questo fotografo eccezionale sono sul suo sito ufficiale e nel suo nuovo libro.

Tutte le immagini di proprietà di © Ryan Schude