Il futuro della fotografia è in 3D?

Presto scatteremo foto in 3D con lo smartphone

 

È fatta. Il presente – e non più solo il futuro – della fotografia è tridimensionale. Tempo qualche mese e scatteremo foto in 3D comodamente dal nostro smartphone o tablet, per poi condividerle con i nostri amici e perdere tempo a muoverci all’interno di esse, per esplorare ogni particolare.

L’idea viene dal Canada e ha già superato l’obiettivo di 200 mila dollari su Kickstarter, la maggiore piattaforma di crowdfunding al mondo. Sarà in commercio dal 2016, al costo di 49 dollari. Così il 3D – quello vero, sottolineano – sbarcherà anche nel mondo della fotografia grazie a un nuovo dispositivo, grande più o meno come un portachiavi. Si chiama Bevel e non dovrete far altro che attaccarlo al vostro smartphone o tablet. A produrlo sarà Matter and Form Inc., società di Toronto a cui si deve il primo scanner 3D ad alta risoluzione disponibile sul mercato.

Come funziona? Apparentemente sembra davvero semplice. Il dispositivo si attacca  all’uscita per le cuffie di un qualunque dispositivo mobile e ricorda un po’ le vecchie fotocamere per i primi cellulari a colori, ma funzionano in modo ben diverso. Infatti, invece di uno scatto che “cattura” l’immagine inquadrata, da Bevel parte un luce laser che, come una sorta di scanner, passa sulla superficie di un oggetto, memorizzandone dettagli, consistenza e colore, per poi riprodurli fedelmente in scala. Insomma, sarà un po’ come scattare una foto panoramica, ma con un risultato del tutto nuovo. Ma questo video spiega molto meglio di qualunque discorso.

 

Drew Cox, fondatore e Ceo di Matter and Form Inc.  tiene a precisare che il suo sarà ben diverso da altri dispositivi che creano soltanto l’illusione della tridimensionalità, ad esempio amplificando l’effetto di profondità, ma non riescono a creare file che all’interno dei quali ci si possa realmente muovere, cambiando punto di osservazione sul soggetto dell’immagine stessa. Aggeggi del passato, secondo Cox, che a un prezzo accessibile saranno definitivamente soppiantati da un dispositivo utile e funzionante.

Al dispositivo sarà associata Cashew, una app appositamente creata da Matter and Form Inc. e disponibile per Android e iOS, che permetterà di utilizzare le foto 3D proprio come tutte le altre: potranno essere condivise su Facebook, Twitter, Instagram e gli altri social network, spedite via mail o sms, oltre che utilizzate per animazioni, video game design e applicazioni di stampa 3D. Dal 27 agosto, Cashew sarà disponibile gratuitamente per chi ha scelto di investire su Bevel tramite Kickstarter.

«Pensiamo che sia ridicolo che la fotografia 3D non sia ancora parte della nostra vita quotidiana», ha affermato Cox. «Il fatto è che la tecnologia esiste, è in giro già da un po’, ma nessuno ha avuto il tempo di tradurla in un prodotto user-friendly e accessibile. Bevel cambierà il nostro modo di comunicare, integrando la fotografia 3D nelle nostre conversazioni quotidiane online».

Una rivoluzione nel mondo delle immagini è vicina? Staremo a vedere. Del resto, non manca poi molto: se tutto andrà come previsto, l’attesa non supererà marzo 2016. Allora si vedrà se le previsioni di Cox corrisponderanno al vero. E, soprattutto, quale sarà il prezzo finale di Bevel.