Le foto di luoghi abbandonati riportati in vita dalla danza

Luoghi abbandonati riportati in vita dalla danza

 

 

[Ispirato a Grryo]

Alcune foto racchiudono emozioni indescrivibili. Solo l’occhio è capace di descrivere e percepire queste sensazioni e solo la macchina fotografica è capace di condividerle.

Austen Browne è figlio di due artisti, cresce vicino a Minneapolis e inizia a ballare in giovane età. Lungo il suo percorso incontra Kevin, che dall’età di 8 anni lo accompagnerà come migliore amico e compagno di ballo, così come soggetto in alcuni dei suoi video. Oltre alla danza, Austen ha avuto altri interessi di tipo creativo, incluso il disegno, i video, la fotografia e la ceramica. Quando venne il tempo di scegliere un corso di studio al college, optò per il Film Making. Sentì che la combinazione tra video e danza fosse ciò che aveva sempre voluto fare.

 

Essendo un ballerino io stesso, sono stato capace di filmare in un modo in cui altri film makers, che non sono mai stati ballerini, non potevano fare. Ero capace di anticipare come si sarebbe mossa una persona, o cosa avrebbe fatto subito dopo… Divenne simile a un ballo a due, dove il ballerino e la camera interagivano attraverso lo spazio.”

Una delle prime cose che attira l’attenzione osservando i lavori di Austen è il forte contrasto. Tipicamente in luoghi abbandonati, dove le cose rimangono spesso stagnanti per decenni, cattura una fervente energia che viene inserita in questi posti; nello specifico con la forma di una figura danzante.

 

Amavo il modo in cui la danza poteva ridare vita a uno spazio morto e abbandonato, creando un così forte contrasto tra spazio e soggetto. Il decadente, immobile sfondo viene riportato in vita dal movimento del ballerino e dalle sue interazioni con lo spazio.”

Gran parte dell’energia viene dall’improvvisazione dei movimenti, che appartiene allo stile di danza che pratica e insegna. Secondo Austen, l’improvvisazione è una parte fondamentale nella danza contemporanea e del suo insegnamento.

 

Se dovessi provare a spiegare la danza contemporanea o l’improvvisazione a un non-ballerino, direi che è un’esplorazione del movimento con il proprio corpo, sia che in quel momento venga dal suo interno, sia che esso stia reagendo a forze/forme/spazi/energie esterni. Definitivamente è un’esplorazione.”

La curiosità, tuttavia, ci porta cercare le cause delle reazioni emotive suscitate dai suoi video. Austen spiega che la danza è una forma d’arte nella quale il corpo di una persona diventa il mezzo attraverso il quale essa viene espressa. Diversa a qualsiasi altra forma d’arte nell’utilizzo di questo mezzo. In altre forme d’arte, lo spettatore interpreta ciò che l’artista gli pone davanti attraverso significati esterni, sia esso uno strumento musicale, una tela o una fotografia. Il ballerino, al contrario, mette a nudo la sua anima. Quello che espone è letteralmente una parte di se stesso, in un senso molto più fisico.

Credo che per la maggior parte delle persone l’improvvisazione venga dal profondo, e quando la si trova nient’altro al mondo importa più… Trovo che la danza sia una delle migliori forme d’arte, perché il proprio corpo è lo strumento, è questo che la rende così grezza, e la connessione del corpo con la mente che hanno i ballerini è davvero qualcosa di speciale per me.”

 

Austen al momento sta lavorando a un nuovo progetto. Se siete curiosi potete vederlo qui e potete consultare i suoi lavori sul suo sito ufficiale.

Tutte le immagini di proprietà di © Austen Browne