Viaggio fotografico alla scoperta della musica dance

Viaggio fotografico alla scoperta della musica dance

Ritornare indietro nel tempo per rivivere serate memorabili. Ballare con i miti del passato. Alcune cose sono irrealizzabili, ma, in una notte, un laboratorio e un’agenzia fotografica sono riusciti a unire un party e un’esposizione di fotografie fantastiche, riportando in vita i ricordi di un movimento mondiale.

“Lost in Music” è un’esposizione di 500 fotografie che documentano la storia della musica dance, dai primi ronzii degli impianti fatti a mano fino ai colossi della moderna cultura dei club. In collaborazione con PYMCA, la più grande agenzia fotografica di culture giovanili del mondo, il laboratorio fotografico professionale theprintspace spera di creare una storia visiva che includa l’intera ampiezza del movimento, dagli scatti dei fotografi professionisti alle istantanee dei clubber o dei DJ. Nell’esposizione si possono trovare fotografi come Normski, Dean Chalkley o Dougie Wallace.

Deejay Norman Cook, aka Fatboy Slim, plays his popular set to a packed crowd of thousands at the world's biggest nightclub, Manumission. Started in the early nineties at the onset of rave culture by brothers Mike and Andy McKay, Manumission is the largest weekly party in the world. It is also one of the longest running. Fourteen years of drug fuelled, sex riddled excess in Privilege, the world’s biggest nightclub, in the centre of the Island of Ibiza, the party capital of the world. Manumission encapsulated and flew the flag of the hedonistic dream. Hot summer nights of scantily clad girls of all nationalities, pulsating dance beats, sordid sex with a theatrical twist topped up with cupitos, red bull and vodka, ecstasy, coke and cannabis. ‘Freedom from slavery’ was the ethos of 90’s club culture and not surprisingly the Latin-derived Manumission, meaning “to manumit”, was soon known as the worlds most infamous club night. In 2007 Manumission moved venues and is now held in Amnesia. August 2006 Il deejay Norman Cook, aka Fatboy Slim, in occasione del Manumission, uno dei più importanti eventi di musica elettronica. 2006.
© Jocelyn Bain Hogg/VII

L’obiettivo della mostra è di presentare la fotografia musicale nel suo habitat naturale: il club.
Il tour comincerà a Febbraio nel Regno Unito, anche se il 4 Dicembre è stato celebrato il primo evento in un club di Londra.

Clubbers Dancing @ Leigh Bowery's club Taboo, London, UK, 1986

Clubbers al famoso Leigh Bowery’s club Taboo, Londra, Regno Unito. 1986
© Hartnett/PYMCA

“Lost in Music” è un tributo a tutte le persone che hanno contribuito all’istituzione della dance music e a coloro che continuano ad accelerarne l’evoluzione. È la storia raccontata da chi ha suonato, da chi ha ballato e da chi, incredibilmente, ha trovato il modo di fotografarla senza perdere la propria fotocamera.

Clubbers dancing outdoors, Amnesia II courtyard, Ibiza 1989Clubbers ballano all’aperto, Amnesia II, Ibiza. 1989
© Dave Swindells/PYMCA

L’idea è di accompagnare le persone in un viaggio nel tempo durante tutta la serata. Le foto sono disposte in ordine cronologico e ricostruiscono un percorso lungo 40 anni, dagli anni ’70 ad oggi, visivamente e fisicamente dentro la musica.

'After the Party' Defected stage Lakedance Festival Holland 2014“Dopo il party” al palco Defected, Festival Lakedance, Olanda. 2014
© Gavin Mills

Tutte le 500 foto dell’esposizione possono essere visualizzate sul sito ufficiale del progetto Lost in Music.